...il lavoro sui tulipani, ha come caratteristica la ricerca di uno spazio vuoto al limite dell’astrazione. Se in "Vibrazioni" questo era la reazione metallica alla luce dello sfondo, qui domina un particolarissimo bianco che di volta in volta acquista le sfumature delicatissime dell’azzurro, del verde, del giallo ma non perde mai il suo ruolo che resta quello di fare da elemento di contrasto su cui si stagliano le forme dei fiori. Il fotografo si avvicina, sposta l’angolo di visuale fino a rivelare l’interno delle corolle che riprende come se volesse fare un ritratto a quel tulipano che risponde con una sorta di sorriso, ritorna a sottolineare gli accostamenti degli steli in coppie e in gruppi. Sottolineando le analogie ma anche le grandi differenze fra i fiori – solo chi non li sa osservare li crede tutti uguali mentre per i veri osservatori le sorprese non mancano – Euro Rotelli crea un grande gioco compositivo dominato dalla delicatezza dell’insieme. Il risultato è quello di una superficie che sembra catturare la brezza mentre accarezza i petali dei tulipani e riesce a restituirci i fiori immobilizzati nella loro leggerezza. Ed è allora che si può capire come la fotografia possa essere arte.

Roberto Mutti

 

Tecnica
Polaroid 600 manipolato