|
|
|
Fabio
Amodeo, critico e storico della fotografia, ha parlato della fotografia
d'arte in generale, presentando poi in particolare le opere di Euro
Rotelli. In
esposizione la nuova ricerca "L'Amour et Psychè",
"Tulipani", "Vibrazioni", "Laguna", "My
Country", nonché i ritratti degli scrittori e artisti eseguiti da
Euro Rotelli, come gli ultimi di Paco Ignacio Taibo e Nadine Gordimer. Nello
studio scorrevano inoltre le immagini delle ultime inaugurazioni ed
eventi. Tra le installazioni esterne, oltre le foto, risaltavano alcune borse create dall'atelier "Fiori e Fiamme" di Milano con le riproduzioni di alcune fotografie di Euro. Il tutto è stato accompagnato da degustazioni e dalle note delle arpe di "Sound of Music" insieme al violino di Ludovica Burtone. La riuscita dell'evento si deve anche alla collaborazione di FLAVIA ROSSETTI - ELENA PONZONI – VISUALSTUDIO - COQUINA FLOREANI - ARTE VETRINA - FUTURA ALLESTIMENTI - SOUND OF MUSIC - GELINDO DEI MAGREDI - I MAGREDI - MACELLERIA VICENZUTTO - PESCHERIE SACILOTTO - BISCOTTO PORDENONE. |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Quali
migliori simboli per rappresentare il divenire trionfante della natura
“infiammata” o “sublimata” che la scelta d’un fiore e
d’Amore e Psiche?
Euro
Rotelli si cimenta così attraverso il suo mezzo espressivo, la
fotografia, per riannodare un eterno racconto, quello del potere che
obbliga le cose a unirsi e creare la vita; da l’anima (Psiche)
sedotta dalla sensualità (Eros) sino all’erratica ricerca di
purificazione per raggiungere la coscienza e sublimare l’istinto;
origine di tante favole note e raccontate con una spinta verso il
meraviglioso dove cavalli e serpenti di notte diventano giovani
bellissimi, spose nascoste o mancate e di fanciulle “alla ricerca
del perduto amor”; una trama che vive ancora e rappresenta Amore che
una legge o una disparità tronca o vieta fino alla purificazione
attraverso il difficile percorso dell’iniziazione.
Quanti
richiami per Rotelli e la sua ricerca sempre da reinventare con
un’originale scelta tecnica, che da vibrazioni di favola svela un
nuovo racconto. Come nel tulipano che simboleggia chiaramente un altro
ciclo perpetuo dell’amore e simbolo che gli amanti si scambiavano.
Tutto seta e fuoco, quello di Rotelli è come un tizzone ardente, come
il desiderio amoroso di Amore e Psiche prima della sublimazione
dell’istinto. La Persia, sua patria d’origine, lo lega a una
poetica leggenda sino a quando sulle rive del Bosforo il rosso fiore
diverrà il più popolare e ricordato anche nelle Mille e una
notte. Il fascino di un racconto e la sintesi delle valenze
sperimentali di Rotelli paiono anche qui continuare quel percorso che
iniziò nel 1949 con la Polaroid Edwin Land e celebrato da Ansel Adams;
Euro in questi interventi innesta le atmosfere riviste dalla sua
sensibilità attraverso quella padronanza tecnica da cui il vero
fotografo non può prescindere.
Gilberto Ganzer |
Lubiana e l'Istituto di Cultura Italiano a destra
|
| Con Barbara Ceferin |
|
|
ARLES 2008 REGARDS SUR LE CORPS
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
![]() |
|
|
PORDENONE DEDICA A NADINE GORDIMER |
|
![]() |
![]() |
Venerdì 7 Dicembre 2007 alle ore 18 ha avuto luogo nella Sala Consiliare del Municipio di Pordenone la presentazione del Calendario "Pordenone 2008", realizzato per il Comune di Pordenone dal fotografo Euro Rotelli. E' seguita la presentazione della mostra fotografica "Pordenone città sognata" nelle sale del Museo d'Arte di Pordenone, con le fotografie di Euro Rotelli e allestimento dello studio veneziano Corde Architetti. La mostra sarà aperta al pubblico da venerdì 7 dicembre a domenica 3 febbraio 2008. IL CALENDARIO Le proposte, anche di livello qualitativamente elevato, riguardanti i calendari, non sono certamente assenti nel panorama locale. Se l’Amministrazione Comunale ha deciso di realizzare questo calendario, non è stata di sicuro motivata dalla esigenza di colmare un vuoto, ma perché convinta che un artista come Euro Rotelli potesse, con la sua creatività e le sue reinvenzioni, restituire una immagine di Pordenone, che non fosse quella scontata, dei luoghi e degli edifici più importanti e suggestivi, resi realisticamente e veristicamente. Il progetto si basa invece sulla loro reinterpretazione poetica attraverso una intelligente fusione di due forme espressive tra loro distanti come la fotografia e la pittura. Gli esiti sono sicuramente affascinanti perché è una nuova Pordenone quella che affiora, sospesa tra sogno e realtà, con un volto antico e moderno che la connota e caratterizza. I simboli della città antica e della città nuova con i monumenti ed i palazzi storici, con le architetture moderne e le testimonianze della sua industrializzazione, sono catturati nella loro dimensione meno splendente e trionfalistica, ma più essenziale e simbolica, più dinamica e “nervosa” e quindi più viva. Quello che viene proposto è una sorta di album di immagini urbane, un compendio che seleziona e racchiude un’idea della Pordenone attuale, filtrata da un’esperienza non provinciale e tradotta in una forma espressiva che si distingue per la sua singolarità e originalità e, in quanto tale, meritevole di essere guardato e conservato. Sergio Bolzonello - Sindaco di Pordenone Gianantonio Collaoni - Assessore alla Cultura LA MOSTRA La presentazione del calendario sarà arricchita da una mostra allestita nelle sale del Museo d'Arte dallo studio veneziano Corde architetti, che ha proposto per l'occasione una serie di parallelepipedi bianchi collocati al centro di alcune sale del museo. La suggestiva forma degli elementi espositivi richiama e dialoga con le immagini della città di Pordenone, frammenti urbani che il fotografo Euro Rotelli propone nel suo percorso interpretativo del capoluogo. La personale ricerca fotografica su polaroid viene avvicinata alla riproduzione tipografica, evidenziando in modo dinamico il passaggio dallo scatto alla parte finale della produzione artistica. L'apparente contrasto tra l'installazione e il contesto antico delle sale museali rafforza e delinea il dialogo tra le preziose testimonianze d'arte dei secoli scorsi e l’arte contemporanea, che vede la fotografia ormai tra le più importanti protagoniste dell’espressione artistica. Per informazioni: Ufficio Attività Culturali 0434 – 392916 attivitaculturali@comune.pordenone.it |
|
|
![]() |
|
September 5 - October 1 Gallery hours: Opening with the artist
|
|
The Lucie Awards and Hossein Farmani Intervista a Hossein Farmani durante la mostra di Euro Rotelli
|
![]() |
![]() |
EURO ROTELLI L'ARTE DELLA FOTOGRAFIA 28 luglio 2007 ore 19 -L'Arte della Fotografia- di Euro Rotelli: 20 polaroid di piccole, medie e grandi dimensioni presentate presso Gestalt Studio & Gallery in via Stagio Stagi 28, Pietrasanta. Roberto Mutti, critico fotografico italiano di indiscutibile fama, presenterà il lavoro dell'artista durante l'inaugurazione della mostra. Puo' la fotografia essere considerata Arte? Questo e' l'interrogativo che Gestalt Studio & Gallery pone al pubblico estivo della Versilia, spesso abituato a confrontarsi con mostre di pittura, di scultura e d'arte classica. E lo fa con una mostra fotografica di un artista sconosciuto sulla piazza, ma piu' volte premiato in Italia e all'estero. Dal 28 luglio al 31 agosto 2007 l'intero spazio della galleria viene dedicato alla presentazione della personale di Euro Rotelli, classe 1955 di origini toscane, che presenta un lavoro magistrale in polaroid dimostrando una sicura conoscenza della tecnica fotografica. Ad accompagnare il lavoro dell'artista sarà Roberto Mutti, indiscutibile critico italiano di fotografia, che segue il percorso di Euro Rotelli dal 2000 e che sarà presente il giorno dell'inaugurazione per spiegare e analizzare la poetica e la tecnica dell'artista. Una mostra imperdibile: 20 fotografie di piccolo, medio e grande formato scelte dalla collezione -Vibrazioni- e -Tulipani- accoglieranno il visitatore in un emozionante viaggio attraverso le tematiche piu' care all'arte, perche' la rappresentazione del corpo e quella della natura sono all'origine della pittura e ne esaltano l'essenza stessa. Il nudo viene presentato da Euro Rotelli in un modo particolarmente evocativo ed affascinante. La scelta delle posture, per la flessuosità con cui vengono colti i movimenti, ricorda la danza ma di questa non sottolinea il rigore narrativo quanto, piuttosto, la dimensione onirica che permette ai corpi di librarsi in una dimensione astratta dove cio' che conta e' la bellezza del gesto. La scelta del bianconero non e' casuale perche' allude ad una dimensione che al realismo descrittivo preferisce la sottigliezza dell'interpretazione. La raffinatezza della stampa e' tale da non poter essere facilmente riproducibile: bisogna avvicinarsi alla fotografia e spostarsi leggermente di lato per osservare la superficie reagire alla luce e dare esiti diversi, come se fosse in qualche modo dotata di una sua vitalità. Anche il lavoro sui tulipani, benche' incentrato sul colore riesce ad affascinare l'osservatore per la sua delicatezza: sul bianco dello sfondo sfumano i colori dell'azzurro, del verde, del giallo, su cui si stagliano le differenti forme dei fiori. Il fotografo si avvicina, sposta l'angolo di visuale fino a rivelare l'interno delle corolle che riprende come se volesse fare un ritratto a quel tulipano che risponde con una sorta di sorriso. -La natura non crea opere d'arte. Siamo noi, con la capacità di interpretazione che e' propria della mente umana, che vediamo l'arte- Man Ray.
|
|
|
|
|

|
OPEN SPACE,
alla seconda edizione, è il modo personale di Euro Rotelli di
ringraziare il territorio e presentare ai suoi amici, concittadini ed
autorità tutte le sue anteprime fotografiche. E’ grazie
all’ispirazione e agli stimoli che permeano il suo quotidiano che la
sua produzione artistica diventa giorno dopo giorno sempre più
apprezzata a livello internazionale. |
|
|