| Per me fotografare
significa comunicare i miei pensieri, le mie emozioni. Cerco di
interpretare con la macchina fotografica quello che vedo ma,
soprattutto, quello che provo in quel momento, come vivo quella
situazione. Utilizzando la tecnica del Polaroid ho potuto realizzare completamente questa mia esigenza. Per mezzo di questo procedimento di mia invenzione che mi permette di intervenire "manualmente" sulla fotografia, riesco a riprodurre le stesse sensazioni che provo davanti ad un particolare paesaggio. Così rivivono quei riflessi sull’acqua, quei giochi di luci e ombre che variano con il passare delle ore, quei malinconici tramonti che tanto mi affascinano.. Tutto diventa magico, avvolto da una malinconica atmosfera. La superficie delle immagini, così materica, crea l’illusione di poter sfiorare l’erba, di entrare nell’intrico dei rami e nello stesso tempo copre le cose con un delicato e misterioso velo che a tratti protegge a tratti svela. Piccole cose e dettagli come l’erba, i rami, l’acqua, possono apparire normali, scontati. In realtà essi sono come una poesia per me, un prezioso, delicato e, purtroppo oggi quanto mai precario equilibrio. E così riscopro la mia terra, ciò che mi appartiene, quello che resiste nonostante l’avanzare del “nuovo” che vorrei preservare il più possibile, almeno nella mia mente. Euro Rotelli Through the camera I mean
to communicate my thinking, my emotions. I try to interpretate what I
see through my camera but, what I feel in that moment overall, how I am
living that special situation. |